Eventi

Primo Weekend Ortogonale 2025/2026

Orvieto, 17-19 ottobre 2025

Nel Primo Weekend Ortogonale 2025/26 abbiamo salutato i nuovi ortogonalisti e contaminandi del II ciclo, e abbiamo pianificato il nuovo Anno Accademico della scuola.

Programma

Venerdì 17 ottobre 2025

Ore 14-: Arrivi e sistemazione nelle camere presso Casa di Accoglienza San Lodovico,  Piazza de’ Ranieri, 5, 05018 Orvieto TR.

Ore 18:15:

Ore 18:45: Roberto De Prisco, Visual secret sharing

Ore 20:00: Cena presso ristorante Antica Rupe

Ore 21:30: Attività socio-culturali (cinema e teatro), a cura di Riccardo Chimisso, Filippo Garagnani e Simone Moretti

Sabato 18 ottobre 2025

Ore 09:30-10:50: I mentori si  presentano

Ore 10:50-11:15: Coffee Break

Ore 11:15-12:45:  Gli allievi si presentano

Ore 13:00: Pranzo

Ore 15:00-16:00: Vittorio Maniezzo, A mí me gusta el BESO

Ore 16:00-16:30: Matteo Ceccarello, Presentazione dei progetti

Ore 16:30-17:30:  Lavoro in tre gruppi:

Ore 17:30-18:00: Coffee Break

Ore 18:30-19:30: Discussione e domande

Ore 20:00: Cena presso ristorante Antico Buttero

Ore 21:30: Attività socio-culturali (cinema e teatro), a cura di Riccardo Chimisso, Filippo Garagnani e Simone Moretti

Domenica 19 ottobre 2025

Ore 09:00-10:30: Moreno Muffatto, Ricerca e Startup: percorsi ortogonali?

Ore 10:30-11:00: Coffee Break

Ore 11:00-12:00: Lavoro in tre gruppi:

Ore 12:00-12:30:  Conclusioni e Prossimi appuntamenti

Ore 12:30: Pranzo

Dalle 13:30: Partenze

Photo Gallery

I relatori

Roberto De Prisco

Roberto De Prisco, Università di Salerno

Roberto ha ricevuto una laurea dall’università di Salerno nel 1991, un dottorato di ricerca dall’università di Napoli nel 1998, e un master nel 1997 e un PhD nel 2000 dal Massachusetts Institute of Technology, tutti in Informatica, con variazioni, che includono Matematica e Ingegneria, nel nome formale del titolo. Nel 2007, ha conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Salerno. Nel 1992 e 1993 è stato studente in visita presso la Columbia University, NY, e nel 1998 presso i laboratori di ricerca di AT&T, NJ. Nel 2000 e nel 2001 è stato Research Scientist ad Akamai Technology, dove ha fatto parte del gruppo di Distributed Data Collection. E’ fra i ricercatori di Akamai che hanno ricevuto il SIGCOMM Networking Systems Award del 2018. Dal 1998 è affiliato al dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno, prima come ricercatore poi come professore associato e dal 2017 come professore ordinario. Gli interessi di ricerca sono nelle aree di Algoritmi, Sistemi Distributi, Crittografia e Sicurezza e nell’area della Computer Music.

In ELICSIR è mentore della Scuola Ortogonale.

Vittorio Maniezzo

Vittorio Maniezzo, Università di Bologna

Vittorio è professore ordinario di Informatica presso il dipartimento di informatica dell’Università di Bologna ed è autore di oltre 100 pubblicazioni internazionali con quasi 40000 citazioni su Google scholar. Fa parte del comitato editoriale di riviste quali OR spectrum, Swarm Intelligence, Operational Research – An International Journal, Algorithms e Int. J. of Applied Metaheuristic Computing. Si occupa di algoritmi euristici per l’ottimizzazione combinatoria fin dal dottorato di ricerca, ottenuto in informatica presso il Politecnico di Milano nel 1993, prima come uno dei progettisti dell’algoritmo Ant System – poi evolutosi in Ant Colony Optimization (ACO) e più recentemente come uno dei promotori della comunità attiva sulla mateuristiche (dal 2006 a oggi).  
In ELICSIR è mentore della Scuola Ortogonale.

Moreno Muffatto

Moreno Muffatto, Università degli Studi di Padova

Moreno Muffatto è Professore di Innovation, Entrepreneurship and Finance all’Università degli Studi di Padova. Guida il gruppo di ricerca SCENT – School of Entrepreneurship presso la stessa Università. Coordinatore del programma Entrepreneurship and Startup per dottorandi e post-doc dell’Università degli Studi di Padova. Ha guidato dal 2012 al 2016 il team italiano del Global Entrepreneurship Monitor, progetto di ricerca che coinvolge 115 paesi e che consiste in una valutazione annuale del livello di attività imprenditoriale in ogni paese. I suoi interessi di ricerca sono ora nel campo delle applicazioni di AI in ricerca e didattica. Ha creato il premio per tesi di dottorato su Artificial Intelligence in Entrepreneurship and Management (AIEM) giunto alla terza edizione.

È Cofondatore e Presidente del primo Chapter italiano del Project Management Institute; Ha creato e diretto il Master in Project Management e Gestione dell’Innovazione dal 2004 ad oggi.
È anche Cofondatore e Presidente della Fondazione Imprendi – Scuola di imprenditorialità (2021).

Lectures

Roberto De Prisco, Università di Salerno

Seminar: Visual secret sharing

La crittografia visuale è una particolare forma di secret sharing in cui il segreto è un’immagine in bianco e nero e le share sono trasparenze apparentemente casuali. Una caratteristica peculiare di questo approccio è che la ricostruzione del segreto non richiede alcun calcolo: è sufficiente sovrapporre le trasparenze per rivelare l’immagine segreta. Naor e Shamir hann introdotto il modello di crittografia visuale deterministico. Kafri e Keren hanno propsoto una tecnica denominata a griglia casuale. Yang ha introdotto un modello di crittografia visuale probabilistico che, come il modello a griglia casuale, elimina l’espansione dei pixel. In questo seminario presenteremo una panoramica di questi modelli, evidenziando le connessioni tra di essi e discuteremo la loro generalizzazione alle immagini a colori.

Vittorio Maniezzo, Università di Bologna

Seminar: A mí me gusta el BESO

Il seminario presenterà un approccio data-driven per l’ottimizzazione di problemi intrinsecamente stocastici definiti su dati futuri. Il modello di ottimizzazione richiede la generazione di scenari basati su distribuzioni empiriche derivate da previsioni di serie storiche univariate. Il metodo verrà illustrato utilizzando un caso di studio reale di ottimizzazione a livello tattico della supply chain di una azienda di distribuzione, concentrandosi sulla fase finale del supporto logistico a due livelli. Il problema è modellato come un problema stocastico a stadio singolo e inquadrato come un caso di analitica prescrittiva.
Caratteristica specifica dell’approccio è l’utilizzo di Maximum Entropy Bootstrap (MEB) con bagging per la previsione di serie temporali al fine di prevedere scenari di domanda. Le previsioni incorporano le incertezze intrinseche nei dati di serie temporali brevi e non stazionarie e permettono di definire scenari che vengono integrati in un modello deterministico equivalente per ottimizzare l’allocazione delle scorte nei centri di distribuzione. Il risultato è una serie di prescrizioni affidabili e ottimizzate per la quantificazione delle scorte e il dimensionamento dei magazzini.
I risultati presentati, che sono stati convalidati anche rispetto a un set esteso di benchmark di casi artificiali, dimostrano il valore significativo dell’integrazione delle previsioni potenziate dal MEB con l’ottimizzazione basata su scenari. Essi forniscono anche la base per un framework di prescrizione predittiva, chiamato Bootstrap Enhanced Scenario Optimization (BESO), inquadrabile nel contesto della Distributionally Robust Optimization (DRO) la cui generalità si estende oltre il caso d’uso specifico.

Moreno Muffatto, Università degli Studi di Padova

Seminar: Ricerca e Startup: percorsi ortogonali?

L’attività di ricerca e l’attività imprenditoriale rispondono a logiche, obiettivi e metriche diverse.
La ricerca scientifica si concentra sull’avanzamento delle conoscenze, sull’esplorazione di fenomeni e sulla formulazione di nuove soluzioni tecniche.
Al contrario, l’attività imprenditoriale è guidata dalla creazione di valore economico e dall’individuazione di opportunità di mercato sostenibili. Il criterio di successo è l’adozione da parte di clienti e la capacità di generare ricavi.
Di conseguenza, mentre la ricerca procede secondo una logica “problem–solution” (a partire da un problema scientifico da comprendere e risolvere), l’imprenditoria opera secondo una logica “market–problem–solution”, in cui il punto di partenza è l’esistenza di un bisogno percepito o latente in un segmento di mercato.
Una soluzione, frutto di attività di ricerca, può non trovare immediata applicazione perché il corrispondente problema di mercato non è sufficientemente evidente o rilevante.
Si parla infatti di “soluzione alla ricerca di un problema”, situazione frequente nei contesti ad alta intensità tecnologica o scientifica. In questi casi, le tecnologie emergono prima che esistano applicazioni consolidate e l’imprenditore deve identificare possibili mercati di sbocco, analizzare i bisogni reali degli utenti, adattare la tecnologia per renderla utilizzabile e commercializzabile.
La capacità di effettuare una traslazione dal dominio tecnico a quello del bisogno di mercato è una delle competenze distintive dell’imprenditore tecnologico.

Luogo

Palazzo Coelli, Orvieto

L’evento si terrà nella  splendida cittadina di Orvieto, presso Palazzo Coelli. Studenti e studentesse saranno alloggiati presso due strutture: il Monastero di San Lodovico e Istituto San Salvatore.

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